Se noti qualcosa di insolito sulle tue piante e ti chiedi se dovresti toccarlo, la prudenza è sempre la scelta migliore. Senza una foto o una descrizione più dettagliata, è impossibile identificare il problema specifico, ma ecco gli elementi più comuni sulle piante che dovresti evitare di toccare e il perché:
Non toccare: Potenziali pericoli per le tue piante
Piccoli pezzi bianchi e cotonosi o residui appiccicosi (cocciniglie farinose) 🦠
Di cosa si tratta: Probabilmente si tratta di cocciniglie farinose. Le cocciniglie farinose hanno l’aspetto di piccoli puntini bianchi e cotonosi. Le cocciniglie farinose sono solitamente protuberanze dure e marroni. Entrambe sono parassiti che si attaccano alle tue piante e ne succhiano la linfa. Il “residuo appiccicoso” è la melata, un’escrezione zuccherina di questi parassiti che può portare allo sviluppo della fumaggine.
Perché non toccarli: Sebbene i parassiti in sé non siano direttamente dannosi per l’uomo, toccarli può facilmente diffonderli ad altre piante o aree. La melata è appiccicosa e sgradevole.
Cosa fare: Isolare la pianta. Rimuovere con cura i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o trattare la pianta con una soluzione di olio di neem o un insetticida specifico per piante da interno.
Piccoli puntini mobili o minuscole ragnatele (acari, afidi, tripidi) 🕷️🐜
Cosa sono: Di solito sono acari (che producono minuscole ragnatele), afidi (piccoli insetti verdi, neri o brunastri, spesso in gruppi) o tripidi (insetti molto piccoli, sottili e neri). Sono anche parassiti delle piante.
Perché non toccarli: Sebbene innocui per l’uomo, sono estremamente facili da diffondere. Il semplice contatto con una pianta e poi la successiva manipolazione di un’altra può causare rapidamente un’infestazione in tutta la tua collezione. Cosa fare: sciacquare la zona interessata, spruzzare con acqua e sapone, applicare olio di neem o, in caso di grave infestazione, utilizzare un insetticida adatto.
Piccole macchie nere lucide (uova o escrementi di parassiti) ⚫
Cosa sono: possono essere uova di parassiti (ad esempio, acari) o escrementi (ad esempio, di larve di acari dei funghi o altri bruchi).
Perché non toccarli: c’è il rischio di diffondere l’infestazione. Inoltre, è semplicemente antigienico.
Cosa fare: pulire le foglie. Se il problema persiste, cercare i parassiti.
Crescita insolita di funghi o muffe (infestazione fungina) 🍄☁️
Cosa sono: possono essere muffa, oidio (uno strato bianco e polveroso) o altri tipi di funghi che crescono sulla pianta o nel terreno, solitamente a causa di eccesso di acqua o scarsa ventilazione. Perché non toccare: Sebbene la maggior parte dei funghi sulle piante sia innocua per l’uomo, alcuni possono scatenare allergie o causare irritazioni in individui sensibili. È anche possibile diffondere inconsapevolmente le spore fungine ad altre piante.
Cosa fare: Rimuovere le parti colpite della pianta, migliorare la ventilazione ed evitare di annaffiare eccessivamente. Trattare con un fungicida se necessario.
Cristalli o depositi nel terreno o sulle foglie (sali) 🧂
Cos’è: Depositi bianchi e crostosi nel terreno o sulle foglie sono solitamente depositi di sale dovuti all’irrigazione o a residui di fertilizzante.
Perché non toccare: Sebbene non siano pericolosi, sono appiccicosi o fragili e possono essere sgradevoli sulla pelle. Sono anche segno di un problema (eccesso di fertilizzante, acqua dura, drenaggio inadeguato).
Cosa fare: Annaffiare la pianta con acqua distillata o sciacquarla sotto l’acqua corrente per rimuovere i sali. Filtrare l’acqua dell’annaffiatoio.
Consigli generali:
Se notate qualcosa sulle vostre piante che non riconoscete o che sembra insolito, osservatelo prima. Scatta una foto, cerca su internet o chiedi informazioni su un forum di giardinaggio. Toccare la pianta dovrebbe essere l’ultima risorsa, soprattutto se sospetti che possa essere un parassita, un fungo o qualcosa di irritante. Indossare i guanti è una buona idea se hai davvero bisogno di un contatto diretto