Il modo corretto di appendere la carta igienica è far sì che si srotoli verso la parte anteriore (passando sopra il rotolo).
Sebbene questo sia uno dei dibattiti più accesi su Internet, esistono due prove inconfutabili che chiudono la questione una volta per tutte.
- La prova di un brevetto del 1891
La conferma più autorevole arriva direttamente dall’inventore della carta igienica pretagliata. Seth Wheeler brevettò il rotolo di carta igienica nel 1891 e il disegno ufficiale del brevetto mostra chiaramente la carta che scende dalla parte superiore del rotolo (rivolta in avanti). - Motivi igienici e pratici
Posizionare la carta in modo che scenda in avanti non è solo una scelta estetica, ma soprattutto igienica:
Meno batteri: quando la carta scende in avanti, le dita toccano solo il lembo che si sta per usare al momento dello strappo. Se la carta scende all’indietro (verso la parete), le nocche e le dita sfregano inevitabilmente contro il muro o le piastrelle, trasferendovi i batteri.
Facilità nel trovare l’estremità: il lembo finale della carta è più visibile e più facile da afferrare.
Piegatura a punta: questo metodo consente di realizzare la piegatura decorativa a triangolo spesso utilizzata negli hotel.
L’unica eccezione: famiglie con gatti e bambini piccoli
Appendere la carta all’indietro (dietro il rotolo) ha un’unica giustificazione pratica: la presenza in casa di un gatto o di un bambino piccolo. Se un gatto colpisce con la zampa un rotolo posizionato per scendere in avanti, la carta si srotola completamente sul pavimento. Se invece scende verso la parete, colpendola si fa semplicemente girare il rotolo sul posto, mantenendo la carta avvolta.
Tuttavia, in termini di storia, design e igiene, l’unico orientamento corretto è quello verso la parte anteriore.