Dipende tutto da quale dei tanti bizzarri oggetti vintage hai in mente! Spesso nei negozi dell’usato e nei mercatini delle pulci si trovano interessanti utensili da cucina il cui scopo non è immediatamente intuibile.
Ecco tre dei più comuni “utensili misteriosi” che spesso lasciano le persone perplesse:
Passaverdure (es. Mouli-Graters o Foley Food Mills)
Capita spesso di imbattersi in piccoli contenitori di metallo dotati di manovella e fondo forato.
Scopo: venivano usati per schiacciare cibi morbidi – come patate lesse, pomodori o frutti di bosco – attraverso un setaccio, ottenendo puree, marmellate o omogeneizzati privi di bucce e semi.
Pelamele e torsolatore (pelatrice a spirale)
Dispositivi in ghisa azionati a mano e dotati di ingranaggi, spesso progettati per essere fissati al bordo di un tavolo.
Scopo: si infilza la mela sull’apposita punta e si gira la manovella; il dispositivo sbuccia, rimuove il torsolo e affetta la mela in una spirale perfetta, il tutto in un’unica operazione.
Stampo o marchio per burro
Blocchi o cilindri di legno con motivi intagliati in profondità (come fiori o animali). Scopo: servivano a dare forma al burro appena zangolato, imprimendo un bel disegno in rilievo ideale per una tavola delle feste.
Hai davanti a te un utensile specifico o stai descrivendo un nuovo prodotto molto diffuso? Se ne descrivi brevemente l’aspetto (materiale, forma, manici o lame), possiamo svelare subito il mistero!