Scoprire una zecca nei capelli del proprio bambino può essere fonte di panico, ma la cosa più importante è mantenere la calma e rimuoverla il più rapidamente e in sicurezza possibile.
Procedura passo passo
Afferrare bene: Separare i capelli intorno alla zecca usando delle mollette, degli elastici o un pettine. Avere una visuale diretta del cuoio capelluto e chiedere al bambino di stare fermo per un momento (una storia o un giocattolo preferito possono essere d’aiuto).
Afferrare la zecca vicino alla pelle: Usare delle pinzette sottili o un apposito uncino per zecche. Afferrare la zecca il più vicino possibile al cuoio capelluto, vicino alla testa. Non afferrarla mai per il ventre molle.
Tirare delicatamente: Tirare verticalmente verso l’alto con un movimento costante e delicato. Non torcerla (a meno che non si utilizzi un apposito uncino), non tirarla né farla oscillare da un lato all’altro.
Disinfettare la ferita: dopo averla estratta, trattare immediatamente la zona con un disinfettante (ad esempio, una soluzione di iodio o alcol). Disinfettare le pinzette e lavarsi le mani.
Smaltire la zecca: gettarla nel water, avvolgerla strettamente con del nastro adesivo o immergerla nell’alcol.
Cosa evitare assolutamente
Non cospargere la zona con olio, burro, crema o sapone: la zecca inizierà a soffocare e, sotto stress, vomiterà il contenuto dello stomaco insieme a eventuali batteri o virus direttamente nella ferita.
Non comprimere l’addome: la pressione spingerà i fluidi infettivi della zecca nel corpo del bambino.
Bruciare o strappare: non usare fiammiferi né strappare con forza, perché si potrebbe staccare la testa.
Cosa fare dopo la rimozione
Segnare sul calendario: annotare la data e il punto esatto sulla testa in cui la zecca era attaccata.
Se la testa è ancora nella pelle: non allarmarsi. Il corpo di solito smaltisce un piccolo frammento allo stesso modo di una scheggia (si decompone o viene assorbito). È sufficiente disinfettare la zona e non cercare di estrarlo in profondità con le pinzette.
Monitorate il bambino per 3-4 settimane: prestate attenzione alla reazione della pelle e al suo stato di salute generale.
Quando consultare un medico:
Se compare una macchia rossa nel punto del morso (o in qualsiasi altra parte del corpo) che si espande gradualmente (spesso ha un centro più chiaro e un diametro superiore a 5 cm – un segno tipico della malattia di Lyme).
Se il bambino sviluppa febbre, mal di testa, forte affaticamento, dolori muscolari o articolari (sintomi simil-influenzali) entro 1-4 settimane.
Se il punto del morso si gonfia notevolmente, diventa rosso, caldo al tatto o se fuoriesce pus.