Tuttavia, alcune pratiche quotidiane, spesso dettate dalla disattenzione, comportano rischi reali sia per la salute che per l’apparecchio stesso.
Gli errori più pericolosi nell’uso dei bollitori
Far bollire ripetutamente la stessa acqua
Il problema: Sebbene far bollire l’acqua più volte non ne alteri la struttura chimica rendendola “tossica”, la concentrazione relativa di minerali disciolti (come il calcare) aumenta significativamente a causa dell’evaporazione. Inoltre, l’acqua assume un sapore stantio e insipido perché l’ossigeno fuoriesce.
Ignorare completamente i depositi di calcare
Il problema: Uno spesso strato di calcare sulla resistenza agisce come isolante. La serpentina si surriscalda internamente perché il calore non può più essere trasferito all’acqua in modo efficiente. Ciò porta a un’usura precoce, a un maggiore consumo energetico e, nel peggiore dei casi, a un cortocircuito o al danneggiamento del fusibile termico.
Il problema: uno spesso strato di calcare sulla resistenza agisce come isolante. La serpentina si surriscalda internamente perché il calore non può più essere trasferito all’acqua in modo efficiente. Ciò provoca un’usura precoce, un aumento del consumo energetico e, nel peggiore dei casi, un cortocircuito o il danneggiamento del fusibile termico.
Ignorare il livello minimo o massimo di riempimento
Il problema: se il bollitore è riempito con troppa poca acqua, la resistenza si asciuga e può bruciarsi in una frazione di secondo (rischio di incendio). Se è troppo pieno, l’acqua bollente trabocca, fuoriesce dal bordo del bollitore e può penetrare nella base elettrica o nella presa.
Utilizzo dell’aceto per la decalcificazione (se usato in modo errato)
Il problema: sebbene l’aceto sia un ottimo rimedio casalingo, farlo bollire non diluito o per troppo tempo in un bollitore chiuso danneggia le guarnizioni in gomma e le parti in plastica. Inoltre, durante l’ebollizione possono essere rilasciati vapori irritanti di aceto che possono irritare le vie respiratorie. Meglio: diluire l’aceto con acqua e non farlo bollire vigorosamente, ma semplicemente lasciarlo in ammollo. Pulizia con il bollitore collegato alla presa o immersione della base
Il problema: la base del bollitore, con i suoi contatti, non deve mai essere immersa nell’acqua del lavaggio delle stoviglie né lavata sotto l’acqua corrente. L’umidità residua nei contatti della spina può, nel peggiore dei casi, causare cortocircuiti o scosse elettriche quando il bollitore viene posizionato sulla presa di corrente.
Continuare a usare bollitori di plastica contenenti plastificanti
Il problema: i bollitori di plastica più vecchi ed economici possono diventare porosi nel tempo o rilasciare plastificanti nocivi e microplastiche nell’acqua bollente. Chi vuole andare sul sicuro dovrebbe optare per modelli in acciaio inossidabile, vetro o plastica rigida senza BPA.