Quello che descrivi suggerisce una massiccia infestazione di afidi neri (di solito papaveri, ciliegi o altre specie vegetali, a seconda della specie).
I nuovi germogli primaverili sono un banchetto per loro perché sono pieni di linfa e i tessuti sono ancora morbidi. Questa “superficie vivente” o “corteccia” è creata dagli afidi che si riproducono in enormi colonie fittamente raggruppate. L’aspetto lucido è causato dalla melata, un liquido dolce e appiccicoso che gli afidi secernono.
Come combattere gli afidi (senza prodotti chimici):
Se preferisci metodi più delicati, prova quanto segue:
Risciacquo meccanico (primo soccorso):
Risciacqua delicatamente gli steli e i germogli con un forte getto d’acqua. Questo metodo eliminerà la maggior parte degli afidi e impedirà loro di risalire sulla pianta.
Spray a base di sapone e olio:
Questo spray coprirà gli afidi impedendo loro di respirare:
Ricetta: Mescolare 1 litro di acqua tiepida, 1-2 cucchiai di sapone liquido di potassio (o normale sapone grasso) e 1 cucchiaio di olio di colza o di girasole.
Applicazione: Mescolare accuratamente e spruzzare le zone colpite su tutti i lati (compresa la parte inferiore delle foglie). Applicare al mattino o alla sera, mai alla luce diretta del sole per evitare scottature.
Nemici naturali:
Se nel vostro giardino sono presenti coccinelle (o le loro larve), cardellini o coccinelle, lasciateli in pace: possono distruggere le colonie di afidi in pochi giorni. Cosa tenere d’occhio: Fate attenzione alle formiche che si arrampicano sul fusto. Le formiche “allevano” gli afidi per ricavarne la melata e li proteggono attivamente dai predatori naturali. Se vedete delle formiche, è consigliabile coprire il tronco o il fusto con del nastro adesivo per formiche. Di che tipo di pianta o albero si tratta esattamente (ad esempio, ciliegio, rosa, fagiolo o pianta d’appartamento)?