7 cose importanti che tutti dovrebbero sapere sulle patate

Le patate sono un alimento base assoluto, eppure spesso vengono sottovalutate o trattate in modo errato. Ecco 7 cose importanti che tutti dovrebbero sapere in cucina e nella vita di tutti i giorni:

  1. Macchie verdi e germogli sono tossici (solanina)
    Quando le patate sono esposte alla luce, producono clorofilla (diventano verdi) e contemporaneamente solanina, una neurotossina naturale che la pianta usa per proteggersi dai predatori.

Cosa fare? Eliminate generosamente le piccole macchie verdi e i germogli. Se ampie parti della patata sono verdi o hanno germogliato eccessivamente, va buttata via completamente. La solanina non viene distrutta dalla cottura!

  1. Non conservatele mai in frigorifero!

La temperatura di conservazione ideale è tra i 4 e gli 8 °C in un luogo buio e asciutto (ad esempio, in cantina o in un sacchetto di carta).

Perché non conservarle in frigorifero? A temperature inferiori a 4°C, gli enzimi convertono l’amido delle patate in zucchero molto più rapidamente. Le patate diventano dolci, farinose e mollicce e, se fritte o arrostite, si formano rapidamente acrilammidi scure, potenzialmente cancerogene.

  1. Contengono più vitamina C delle arance (per porzione)
    Le patate sono spesso erroneamente considerate semplici “bombe di carboidrati”. In realtà, sono ricche di micronutrienti:

Forniscono un’ottima quantità di vitamina C, potassio (importante per il cuore e i muscoli) e vitamine del gruppo B.

Un classico per una dieta leggera: essendo facilmente digeribili e alcaline, sono eccellenti per lenire lo stomaco irritato.

  1. Il “trucco” per ridurre le calorie: l’amido resistente
    Se si lasciano raffreddare le patate cotte in frigorifero (ad esempio, per preparare un’insalata di patate il giorno dopo), la loro struttura chimica cambia.

Questo processo crea il cosiddetto amido resistente. Questa sostanza non può essere digerita dall’intestino tenue, serve da nutrimento per i batteri benefici dell’intestino, mantiene stabili i livelli di zucchero nel sangue e riduce le calorie effettivamente assorbite di circa il 10-15%.

  1. Mangiare la buccia? Solo con patate giovani e biologiche!

La maggior parte dei nutrienti e delle fibre si trova direttamente sotto la buccia. Tuttavia, si consiglia cautela:

La maggior parte dei pesticidi (nelle patate coltivate in modo convenzionale) si concentra anche nella buccia.

Regola: Mangiate la buccia sottile solo delle patate fresche o delle patate giovani e biologiche. Pelate sempre le patate più vecchie o conservate.

  1. Il tipo di cottura determina il piatto

Non esiste una patata “migliore” in assoluto: la quantità di amido determina il risultato nel piatto:

Da cuocere sode (a basso contenuto di amido): Rimangono intere. Ideali per insalata di patate, patate fritte e gratin.

Tutte le varietà (a medio contenuto di amido): Perfette per patate bollite, patate al cartoccio o patatine fritte.

Da far sfaldare (ad alto contenuto di amido): Si sfaldano facilmente. Perfette per purè di patate, gnocchi, ravioli e zuppe.

  1. Non conservarle vicino a mele o cipolle.

Cipolle e patate finiscono spesso vicine in cucina: un errore classico!

Mele e cipolle rilasciano gas etilene, che ne accelera la maturazione.

Se le patate vengono conservate vicino a mele e cipolle, germoglieranno molto più velocemente, diventeranno molli e si deterioreranno rapidamente.

Consiglio extra: iniziate sempre la cottura delle patate in acqua fredda salata e portatela a ebollizione. In questo modo cuoceranno uniformemente dall’esterno verso l’interno!

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