Sono arrivato a casa completamente esausto e speravo in una notte di riposo, ma un dettaglio mi ha fatto capire che qualcosa non andava.

Sembra l’inizio di un thriller avvincente o di un racconto inquietante!

Vuoi che continuiamo questa storia insieme, oppure preferisci raccontarmi cosa ti è successo davvero (o cosa hai immaginato)?

Se questo è l’inizio di una storia, ecco alcune possibili interpretazioni del “dettaglio”. Quale ti ispira di più?

La chiave: la serratura girava troppo facilmente, non era chiusa a chiave, anche se eri assolutamente certo che lo fosse.

L’aria: una brezza fredda ti ha investito quando hai aperto la porta; una finestra che non usi mai era spalancata.

L’ombra: sul comò in corridoio c’era un oggetto che sicuramente non era tuo: occhiali appannati, l’orologio di qualcun altro o una tazza di tè ancora fumante.

Il silenzio: il ticchettio costante dell’orologio a muro, che di solito ti dava il benvenuto, si era interrotto. Le lancette segnavano l’ora esatta in cui eri uscito di casa.

Come continua la tua storia?

Leave a Comment