Purtroppo, questa affermazione è falsa e pericolosa.
Nel mondo della medicina e della scienza, non esiste alcuna radice o altra pianta che abbia dimostrato di uccidere il 98% dei tumori allo stomaco, al colon, al pancreas o di altri tipi nell’uomo.
Ecco una spiegazione di come spesso nasce questa disinformazione e perché è fuorviante:
- La differenza tra una provetta (in vitro) e il corpo umano
La maggior parte di queste notizie sensazionalistiche si basa su studi preliminari di laboratorio.
In laboratorio, gli scienziati versano un estratto concentrato di una pianta (ad esempio tarassaco, zenzero, curcuma o betulla) su cellule tumorali in una piastra (in vitro).
In questo ambiente artificiale, le cellule muoiono effettivamente in massa (spesso anche in quel 98%).
La realtà: nel corpo umano non funziona così. I principi attivi devono essere assorbiti, attraversare il tratto digestivo, il fegato, entrare nel flusso sanguigno e raggiungere il tumore in concentrazione sufficiente senza danneggiare gli organi sani. Questo non può essere ottenuto semplicemente mangiando la radice.
- Quali radici vengono più spesso descritte in questo modo?
I siti web di disinformazione e le catene di Sant’Antonio via email associano più spesso questa affermazione a:
Radice di tarassaco (smetanka medica)
Zenzero o curcuma
Radice di betulla o altre erbe esotiche
Sebbene queste piante contengano sostanze con effetti antiossidanti, antinfiammatori o leggermente antitumorali e possano essere un ottimo complemento a uno stile di vita sano, non possono curare il cancro.
- Rischi dell’affidarsi alla medicina alternativa
Le promesse di “radici miracolose” sono estremamente pericolose perché:
Ritardano un trattamento tempestivo: i pazienti possono ritardare interventi chirurgici, chemioterapia o trattamenti biologici, riducendo drasticamente le loro possibilità di sopravvivenza.
Interazioni con i trattamenti: alcuni estratti di erbe possono indebolire l’effetto dei farmaci antitumorali o sovraccaricare fegato e reni, già provati dalla chemioterapia.
Nota importante: se tu o una persona a te cara state affrontando un tumore, consultate sempre il vostro oncologo prima di assumere qualsiasi integratore alimentare. La medicina moderna ha ottenuto grandi risultati nel trattamento del cancro, ma richiede un intervento professionale e tempestivo.