Sostanza bianca nel nocciolo di una pesca: cosa significa?

La presenza di una sostanza bianca (spesso simile a ovatta, muffa o sabbia) all’interno di una pesca, soprattutto intorno o vicino al nocciolo, è un fenomeno piuttosto comune.

Nella maggior parte dei casi, non si tratta di muffa pericolosa, ma di una reazione naturale dell’albero. Ecco di cosa si tratta e se è possibile consumare la pesca in sicurezza.

Cos’è?

Questa sostanza bianca compare nelle pesche con il nocciolo spaccato. Quando il nocciolo si rompe durante la crescita del frutto, si forma una cavità al suo interno, che permette all’aria e all’umidità di entrare. La pesca reagisce in due modi:

Tessuto calloso (la causa più comune): è costituito da gruppi di cellule vegetali indifferenziate di recente formazione. L’albero le utilizza per “riparare” la ferita causata dalla rottura del nocciolo. Questa rete ha l’aspetto di sabbia bianca o di fini granelli bianchi ed è completamente innocua per l’uomo.

Micelio innocuo: Talvolta, a causa dell’umidità, all’interno del nocciolo di una pesca screpolata si forma un sottile strato di muffa. Finché rimane confinata al nocciolo e non si diffonde nella polpa, non rappresenta un pericolo per il resto del frutto.

Perché si screpola il nocciolo di una pesca?
I noccioli delle pesche si screpolano più spesso in primavera e in estate per i seguenti motivi:

Cambiamenti climatici repentini: Ad esempio, forti piogge dopo un lungo periodo di siccità, quando il frutto cresce troppo velocemente e il nocciolo non riesce a tenere il passo con la polpa.

Temperatura fredda durante le prime fasi di sviluppo del frutto.

Caratteristiche della varietà: Alcune varietà precoci di pesche sono più soggette alla screpolatura del nocciolo.

Si può mangiare una pesca screpolata senza preoccupazioni?

Sì, la polpa della pesca è sicura.

Basta seguire questa regola:

Rimuovere il nocciolo insieme alla massa bianca e gettarla via.

Se la polpa intorno al nocciolo è soda, sana, ha un buon profumo e non presenta sapori anomali, si può mangiare la pesca senza problemi. Se la polpa intorno al nocciolo è visibilmente marcia, marrone o emana un cattivo odore, eliminate quella parte o buttate via il frutto.

Nota: è meglio non mangiare il nocciolo (la parte interna della pesca) perché contiene amigdalina, che viene convertita in acido cianidrico nell’organismo (questo vale per tutte le pesche, non solo per quelle con il nocciolo rotto).

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