Probabilmente vi siete chiesti a cosa serva quella minuscola tasca, apparentemente inutile, sul lato destro anteriore dei vostri jeans. Un accendino? Un balsamo per le labbra? Gettoni per il carrello della spesa?
La vera risposta ci porta indietro nel tempo, al 1873.
L’iconico marchio di jeans Levi Strauss & Co. introdusse ufficialmente questa tasca all’epoca per uno scopo ben preciso: proteggere l’orologio da tasca.
Perché proprio un orologio da tasca?
Alla fine del XIX secolo, l’epoca dei cowboy, dei cercatori d’oro e degli operai ferroviari, gli orologi da polso non erano ancora stati inventati o erano estremamente rari. Gli uomini portavano orologi da tasca.
Il problema: gli operai di solito tenevano i loro orologi nella cintura dei pantaloni. Durante il lavoro fisico intenso nei ranch o nei cantieri edili, gli orologi potevano facilmente cadere o graffiarsi.
La soluzione di Levi’s: una tasca extra-piccola e aderente direttamente sui jeans. Grazie al taglio così stretto, il prezioso orologio era perfettamente al sicuro all’interno e protetto da urti e sporco.
Perché le abbiamo ancora oggi?
Quasi nessuno indossa più un orologio da tasca con la catena, ma la tasca è rimasta. Ci sono due ragioni principali:
Status di culto e tradizione: il design dei classici jeans a 5 tasche (due tasche posteriori, due anteriori e la piccola tasca per l’orologio) è semplicemente leggendario. Se si eliminasse la piccola tasca, molti non considererebbero più quei jeans “veri”.
Nuove funzioni: anche se l’orologio non c’è più, oggi la usiamo istintivamente per piccoli oggetti: monete, AirPods, elastici per capelli, plettri per chitarra o, naturalmente, il classico accendino Zippo.
Curiosità: in Levi’s, questa tasca è ancora ufficialmente chiamata “Tasca per l’orologio” nel loro catalogo interno di design.