I buchi nei vostri vestiti preferiti sono estremamente fastidiosi. Spesso ve ne accorgete solo dopo averli lavati e sospettate subito della lavatrice. Tuttavia, le cause sono molto più varie.
Ecco le ragioni più comuni per cui si formano i buchi nei vestiti e alcuni semplici consigli per proteggere il vostro guardaroba.
Parassiti: i classici parassiti dei tessuti
Quando compaiono piccoli buchi irregolari, soprattutto nei capi realizzati con fibre naturali (lana, seta, cotone), il colpevole è solitamente un insetto.
Tarme dei vestiti: non sono le tarme stesse a mangiare i buchi, ma le loro larve. Si nutrono di cheratina, presente nel pelo degli animali (lana, cashmere, pelliccia).
Coleotteri dei tappeti: anche le loro larve amano i tessuti e causano danni simili a quelli delle tarme.
Come evitarli:
Appendete solo vestiti puliti: forfora, sudore e sebo attirano i parassiti come una calamita. Lavate gli abiti usati prima di riporli per un lungo periodo (ad esempio, durante i cambi di stagione).
Repellenti naturali: utilizzate sacchetti di lavanda, legno di cedro o chiodi di garofano nell’armadio. Il profumo respinge le tarme.
Sacchetti sottovuoto: conservate gli abiti invernali in sacchetti di plastica ermetici durante l’estate.
Attrito e stress meccanico (il classico “buco della maglietta”)
Avete presente quei tipici piccoli buchi sulla parte anteriore di una maglietta? Di solito non sono causati dalle tarme, ma dall’attrito meccanico.
Fibbie delle cinture e bottoni dei pantaloni: quando camminate o vi sedete, il tessuto delicato della vostra maglietta sfrega continuamente contro una superficie dura (ad esempio, il bordo di un tavolo o del piano della cucina).
Cinture di sicurezza e borse: anche l’attrito delle cinture di sicurezza o delle tracolle di borse pesanti può sfregare i tessuti.
Come evitarlo:
Mettete la camicia dentro: quando lavorate alla scrivania, infilate la camicia senza stringere troppo nei pantaloni.
Ripensate alle vostre cinture: scegliete cinture con fibbie piatte o evitatele del tutto se indossate camicie di cotone delicate.
Errori di lavaggio
Se non si fa attenzione, la lavatrice può essere come un trattore per i tessuti pregiati.
Cerniere e ganci del reggiseno aperti: i dentini esposti di cerniere, velcro o ganci del reggiseno agiscono come piccole lame nel cestello, strappando altri indumenti.
Cestello sovraccarico: se la lavatrice è troppo piena, il bucato verrà premuto con estrema forza contro le pareti del cestello. Fori con bordi taglienti nel cestello (o oggetti estranei come monete e ferretti del reggiseno) possono danneggiare il tessuto.
Centrifuga troppo alta: i tessuti delicati non tollerano la centrifuga a 1400 giri al minuto. Le fibre si strappano.
Come evitarlo:
Chiudete le chiusure: chiudete tutte le cerniere e allacciate bottoni e ganci del reggiseno prima del lavaggio.
Usate sacchetti per il bucato in rete: lavate sempre i capi delicati, i reggiseni e gli indumenti con paillettes o cerniere in sacchetti per il bucato in rete separati.
Controlla il cestello: di tanto in tanto, fai passare un vecchio paio di calze nel cestello vuoto della lavatrice. Se si incastrano, c’è un bordo tagliente che deve essere smussato.
Agenti chimici
A volte, senza saperlo, indeboliamo chimicamente le fibre, causandone la rottura al lavaggio successivo.
Deodoranti e profumi: i sali di alluminio aggressivi contenuti nei deodoranti, combinati con il sudore, possono rendere fragili le fibre della pelle delle ascelle.
Candeggina e detersivi per il bucato: gli smacchiatori lasciati agire troppo a lungo o non risciacquati a sufficienza possono danneggiare i tessuti.
Come evitarlo:
Lascia asciugare completamente il deodorante prima di indossare i capi.
Segui attentamente le istruzioni per il trattamento delle macchie e non lasciare agire il prodotto troppo a lungo.
Riepilogo: Controllo rapido
Sintomo Causa probabile Azione immediata
Buco nella zona addominale (camicie) Sfregamento contro cintura/tavolo Infila la camicia nei pantaloni, indossa cinture lisce
Buchi irregolari nell’armadio Tarme o coleotteri dei tappeti Pulisci l’armadio, usa lavanda/cedro
Buco subito dopo il lavaggio Cerniere, ganci del reggiseno, cestello