Quando e quanta acqua dare ai pomodori in pieno campo: consigli di base per un raccolto abbondante e sano…

Una corretta irrigazione dei pomodori in pieno campo è fondamentale per il successo. I pomodori amano l’acqua, ma non tollerano i ristagni idrici e le foglie bagnate. Se li irrigate in modo irregolare, rischiate che i frutti si spacchino o vengano attaccati dal marciume apicale (causato dalla mancanza di calcio, che la pianta non può assorbire senza acqua).

Ecco una semplice guida su come ottenere un cesto pieno di pomodori sani in estate.

  1. Quando irrigare?

Il momento migliore è la mattina presto: l’acqua avrà il tempo di essere assorbita in profondità nel terreno prima che il sole inizi a bruciare. Se anche solo poche gocce finiscono sulle foglie, il sole del mattino le asciugherà rapidamente, prevenendo la formazione di muffa.

Soluzione d’emergenza (sera): se non potete irrigare la mattina, irrigate nel tardo pomeriggio o in serata. Fate attenzione però a non lasciare le foglie bagnate durante la notte.

  1. Non annaffiare mai a mezzogiorno: l’acqua evapora rapidamente, le gocce sulle foglie possono agire come forfora e bruciarle, e la pianta subirà anche uno shock termico.
  2. Quanta acqua dare?

La regola d’oro è: annaffiare meno spesso, ma abbondantemente (accuratamente). Annaffiare frequentemente e superficialmente farà sì che il pomodoro sviluppi radici appena sotto la superficie, indebolendolo.

Fase di crescita della pianta Frequenza di irrigazione Quantità d’acqua per pianta
Dopo la messa a dimora (prime 2 settimane) Ogni giorno o a giorni alterni circa 1-2 litri (mantenere il terreno umido fino a quando le piante non radicano)
Pianta adulta (clima normale) 2-3 volte a settimana circa 3-5 litri per irrigazione
Caldo e secco (sopra i 30 °C) Ogni giorno (o a giorni alterni) 5-7 litri (il terreno non deve seccarsi fino a diventare polvere)
Maturazione dei frutti (fine estate) Ridurre la frequenza Meno acqua (troppa acqua in questa fase diluisce il sapore e fa spaccare i frutti)

  1. Regole d’oro per un raccolto sano
    L’acqua deve andare esclusivamente alle radici: spruzzare le foglie con un tubo dall’alto è un invito diretto alle malattie fungine (ad esempio la fitophthora). Annaffiare con un flacone spray senza rosetta direttamente sul fusto o investire in un sistema di irrigazione a goccia.
    Usare acqua decantata: l’acqua di pozzo o del rubinetto direttamente dal tubo è troppo fredda. I pomodori amano l’acqua tiepida e decantata (idealmente raccolta in una cisterna per l’acqua piovana) che sia rimasta al sole per almeno un giorno.

Pacciamatura: Distribuite uno strato di erba tagliata o paglia intorno agli steli. La pacciamatura manterrà l’umidità nel terreno molto più a lungo, impedirà la crescita delle erbacce e impedirà al terreno di surriscaldarsi durante la stagione calda.
Prova rapida con il dito: Se non siete sicuri di dover annaffiare, infilate un dito nel terreno per circa 5-7 cm di profondità. Se il terreno è asciutto a questa profondità, è il momento di annaffiare abbondantemente.

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