Rimuovere gli steli dell’aglio (spesso chiamati anche bulbi o infiorescenze) è uno dei passaggi più importanti per un raccolto ricco e di alta qualità. Questo vale esclusivamente per i bulbi d’aglio (varietà con stelo principale duro e infiorescenze). L’aglio senza bulbo non forma steli.
Qui troverete istruzioni semplici e chiare fornite da giardinieri esperti.
Perché rimuovere gli steli?
Il motivo principale è semplice: la ridistribuzione dell’energia. Se si lasciano gli steli sull’aglio, la pianta concentra tutte le sue energie nella formazione di fiori e pistilli (semi). Questo, tuttavia, la affatica. Rimuovendo gli steli precocemente, si costringe l’aglio a investire tutte le sue energie e sostanze nutritive nella crescita del bulbo sotterraneo.
Il risultato: gli spicchi d’aglio sono fino al 20-30% più grandi, più succosi e si conservano più a lungo.
“Qual è il momento giusto?”
La tempistica è fondamentale. Se gli spicchi vengono raccolti troppo presto, possono ricrescere. Se vengono raccolti troppo tardi, la pianta ha già sprecato le sue energie.
Osservate la forma dello stelo: il momento ideale è quando lo stelo si arriccia e forma una o due spirali.
Condizione dell’infiorescenza: la guaina fiorale all’estremità dello stelo è ancora chiusa e morbida.
Calendario: nelle nostre condizioni, questo avviene solitamente a giugno (a seconda del clima e della varietà).
Come farlo correttamente? I giardinieri consigliano due metodi principali per rimuovere gli steli. Scegliete sempre una mattina asciutta e soleggiata in modo che le zone tagliate sulle piante abbiano il tempo di cicatrizzarsi entro sera, minimizzando così il rischio di infezioni fungine.
Rottura (a mano): afferrate lo stelo appena sopra la foglia più alta e spezzatelo con un rapido movimento laterale.
In questa fase, gli steli sono delicati, quindi il taglio è facile.
Vantaggio: non c’è rischio di trasmissione di malattie da una pianta all’altra tramite attrezzi non sterilizzati.
Taglio/Metodo di taglio
Utilizzare delle cesoie da giardino affilate o un coltello. Tagliare lo stelo a circa 1-2 cm sopra l’ultima foglia.
Importante: si consiglia di disinfettare gli attrezzi tra una pianta e l’altra (ad esempio con alcol) per prevenire la trasmissione di virus.
💡 Consiglio di giardinaggio: non rimuovere mai tutti gli steli! Lasciarne 2 o 3 nell’aiuola. Non appena gli steli contorti si raddrizzano e l’involucro dello spicchio si apre, è un segno sicuro che l’aglio è maturo e pronto per essere raccolto.
Cosa farne? Non buttarli via! Gli steli giovani spezzati sono una vera prelibatezza in cucina, con un sapore di aglio delicato, non così pungente come quello degli spicchi normali.
Pesto d’aglio: Frullate gli steli d’aglio con olio d’oliva, frutta secca (noci o pinoli) e parmigiano grattugiato.
Per piatti cinesi e pentole a pressione: Tagliate l’aglio a pezzetti e aggiungetelo a una pentola con carne o verdure.
Sottaceto come i cetrioli: Mettete l’aglio in salamoia.
Per congelare: Tagliate l’aglio a pezzetti e congelatelo per utilizzarlo in inverno in zuppe e salse.