Concimazione corretta: la chiave per un raccolto abbondante senza foglie gialle
I cetrioli sono piante che richiedono molti nutrienti. Hanno un apparato radicale superficiale ma producono contemporaneamente una grande quantità di foglie e frutti, il che significa che consumano molti nutrienti. Le carenze nutritive si manifestano con foglie gialle e crescita stentata.
Per evitare ciò, è consigliabile suddividere la concimazione in fasi, a seconda delle esigenze specifiche della pianta.
Foglie gialle: come riconoscere i segnali d’allarme?
Prima di concimare, prestate attenzione ai segnali di ingiallimento delle foglie:
Le foglie più vecchie e inferiori ingialliscono (ai bordi e tra le nervature): tipico segno di carenza di azoto (N) o magnesio (Mg). La pianta assorbe i nutrienti nei nuovi germogli, mentre quelli vecchi muoiono.
Le giovani foglie superiori ingialliscono: questo può indicare una carenza di ferro o di oligoelementi, spesso causata da un pH del terreno troppo basso o da ristagni idrici (le radici non riescono a funzionare correttamente).
Macchie gialle (macchie a mosaico) o muffa: attenzione, questo non è un segno di carenza di nutrienti, ma di una malattia (ad esempio, la muffa del cetriolo). La sola concimazione non è sufficiente; è necessario controllare le malattie.
Piano di concimazione passo passo
Fase: Crescita della massa verde (dalla semina alla fioritura)
In questa fase, il cetriolo sviluppa un fusto e delle foglie robuste. Ha bisogno principalmente di azoto.
Cosa usare per concimare: il letame di pollo concimato (proveniente dal pollaio) o il letame bovino incorporato nel terreno sono ideali. Se si utilizzano fertilizzanti commerciali, scegliere quelli con un contenuto di azoto più elevato (ad esempio, Kristalon Start).
Frequenza: Ogni 7-10 giorni.
Fase: Fioritura e allegagione (stagione principale)
Non appena compaiono i primi fiori, interrompere la concimazione azotata. Un eccesso di azoto in questa fase porta a foglie enormi ma alla mancata formazione dei cetrioli. La pianta ora necessita di potassio (K) per lo sviluppo dei frutti e di fosforo (P) per una robusta crescita delle radici.
Concimazione: Concime per frutta e fiori Kristalon, concime organico per ortaggi da frutto o infuso di consolida maggiore fatto in casa (la consolida maggiore è ricca di potassio).
Frequenza: Una volta a settimana, durante l’irrigazione.
Rimedi casalinghi per l’ingiallimento:
Cenere di legno (fonte di potassio e calcio): Cospargere una manciata di cenere intorno al fusto e incorporarla leggermente nel terreno, oppure immergerla in acqua. Aiuta a contrastare l’ingiallimento dovuto a carenza di potassio e riduce l’acidità del terreno.
Sale di Epsom: Se le foglie ingialliscono tra le nervature, la carenza è di magnesio. Sciogliere 1 cucchiaio di sale di Epsom in 5 litri d’acqua e spruzzare direttamente sulle foglie (la concimazione fogliare è il metodo più rapido). Evitare pioggia o luce solare diretta per un’ora dopo l’applicazione.
Regole d’oro per l’irrigazione e la concimazione
Non concimare mai il terreno asciutto: annaffia sempre i cetrioli prima con acqua semplice, poi aggiungi il concime liquido. Altrimenti, le radici rischiano di bruciarsi.
L’acqua tiepida è importante: i cetrioli non tollerano lo shock dell’acqua fredda di pozzo. Usa acqua che sia stata lasciata riposare e riscaldata dal sole.
Pacciamatura: copri il terreno intorno ai cetrioli con erba tagliata o paglia. Questo trattiene l’umidità e mantiene una temperatura costante, e l’erba rilascia una leggera dose di azoto decomponendosi.
Coltivi i cetrioli in serra o all’aperto in un’aiuola? Le esigenze di ventilazione e irrigazione variano a seconda del luogo.