Dopo aver letto questo consiglio, non butterete mai più via le orchidee appassite.

Questo è il classico pretesto per un brillante consiglio di giardinaggio o per i social media! Molte persone gettano via frettolosamente le orchidee (soprattutto le Phalaenopsis) non appena perdono tutti i fiori e diventano solo un “ammasso verde” nel vaso. Ma queste piante sono incredibilmente resistenti e possono quasi sempre essere fatte rifiorire con pochi semplici accorgimenti.

Ecco il segreto per salvare orchidee apparentemente “vecchie” o senza fiori e incoraggiare una nuova fioritura:

  1. Il taglio netto (ma nel punto giusto)

Una volta che i fiori sono caduti e lo stelo è marrone e appassito, tagliatelo alla base con delle forbici affilate e disinfettate.

“` Il trucco per gli steli verdi: se lo stelo è ancora verde, tagliatelo circa 1 cm sopra il terzo “occhio” (i piccoli ispessimenti sullo stelo) partendo dalla base. Spesso, l’orchidea farà spuntare un nuovo stelo fiorale proprio lì, entro poche settimane.

  1. Immergere invece di annaffiare
    Le orchidee non sopportano i ristagni d’acqua: è la principale causa di morte.

Il metodo: una volta alla settimana, immergete completamente il vaso interno di plastica in acqua tiepida, preferibilmente a basso contenuto di calcare (acqua piovana o acqua del rubinetto lasciata riposare) per circa 10-15 minuti.

Il controllo: lasciate scolare completamente l’acqua prima di rimettere la pianta nel vaso esterno. Le radici non devono mai rimanere immerse nell’acqua.

  1. Il controllo delle radici (l’indicatore del colore)
    Le radici vi dicono esattamente di cosa ha bisogno l’orchidea:

Radici verdi: la pianta è ben nutrita e ha sufficiente umidità. Non annaffiate!

Radici grigio-argentee: l’orchidea ha sete. È ora di un bagno d’acqua.

Radici marroni e mollicce: sono marce. Tagliate con cura le parti secche con delle forbici pulite e rinvasate l’orchidea in un terriccio specifico per orchidee (mai terriccio universale!).

  1. Il trucco dello shock termico (se non fiorisce)
    Le orchidee coltivate a volte hanno bisogno di una “sveglia” per formare nuovi boccioli. Se la vostra orchidea ha foglie verdi e sane ma non fiorisce da mesi, mettetela in un luogo più fresco (circa 15-16 °C) per circa 4-6 settimane, ad esempio in una camera da letto fresca o in una tromba delle scale. La differenza di temperatura simula il cambio di stagione e stimola la produzione di ormoni per la nuova fioritura.

Consiglio extra: le orchidee amano l’umidità elevata. Nebulizzate occasionalmente le foglie e le radici aeree (ma non i fiori!) con un getto d’acqua fine da uno spruzzino.

Avete un’orchidea problematica in casa che non sta crescendo bene? Come si presentano attualmente le sue radici?

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