12 fertilizzanti fatti in casa che hai già in cucina: le tue piante ti ringrazieranno più di quanto immagini

Le piante hanno bisogno di tre ingredienti fondamentali per una crescita sana: azoto (N) per foglie verdi e rigogliose, fosforo (P) per radici e fiori forti e potassio (K) per un’immunità e una resistenza generali. Ma non devi correre subito al negozio di giardinaggio per acquistare prodotti chimici.

Probabilmente stai buttando questi tesori per le tue piante d’appartamento e il tuo giardino nella spazzatura o versandoli nello scarico:

  1. Fondi di caffè (Logor)
    Cosa forniscono: Azoto, potassio, magnesio e rame.

Come usarli: Lasciali asciugare completamente (altrimenti ammuffiranno) e incorporali delicatamente nel substrato.
Per chi sono adatti: Piante acidofile come azalee, ortensie, mirtilli, ma anche felci e monstera li adorano.

  1. Gusci d’uovo
    Cosa forniscono: Calcio (riduce l’acidità del terreno e rinforza la struttura cellulare delle piante).

Come usarli: Sciacquare i gusci, lasciarli asciugare, macinarli fino a ottenere una polvere fine e spargerla sull’argilla. In alternativa, si può versarvi sopra dell’acqua bollente, lasciarli in infusione per 2 giorni e usarli come condimento.

Per chi è indicato: Pomodori, peperoni (prevengono il marciume apicale) e piante succulente.

  1. Bucce di banana
    Cosa forniscono: Grandi quantità di potassio, fosforo e calcio.

Come usarle: Tagliare la buccia a pezzetti e interrarla direttamente alle radici delle piante, oppure versarvi sopra dell’acqua in un barattolo di conserve per 48 ore per creare un “tè di banana”.

Per chi è indicato: Piante da fiore, rose e pomodori.

  1. Acqua di cottura di patate, riso o pasta
    Cosa fornisce: Amido, minerali e oligoelementi che stimolano i microrganismi benefici nel terreno.

Come si usa: Utilizzare solo acqua non salata e raffreddata dopo l’ebollizione.
Adatto a: Tutte le piante da interno ed esterno.

  1. Brodo non filtrato di verdure magre
    Cosa apporta: Un cocktail di vitamine e minerali.
    Come si usa: Anche in questo caso, vale una regola fondamentale: niente sale e pepe. Lasciar raffreddare e diluire con acqua in rapporto 1:1.

Adatto a: Un ottimo tonico per le piante da interno stanche.

  1. Cenere di legno (da legno pulito)
    Cosa apporta: Potassio, calcio e carbonato di sodio. Ha un effetto alcalinizzante.

Come si usa: Sciogliere una manciata di cenere in acqua o spargerla in un sottile strato intorno alle piante.
Adatto a: Ortaggi (tranne le patate), alberi da frutto e piante che non tollerano terreni acidi. Non metterla mai vicino ad azalee o mirtilli!

  1. Lievito (Bomba di lievito)
    Cosa apporta: Vitamine del gruppo B, fitovitamine e ormoni che accelerano la crescita e stimolano l’apparato radicale.

Come usarlo: Sciogliere un cubetto di lievito fresco (o una bustina di lievito secco) in 1 litro di acqua tiepida con 1 cucchiaio di zucchero. Lasciare fermentare per 2 ore, quindi diluire in rapporto 1:5 con acqua pulita.

Adatto per: Gerani, orchidee e giovani piantine.

  1. Acqua dell’acquario
    Cosa apporta: Azoto, fosforo e microrganismi derivati ​​dagli scarti dei pesci (fertilizzante organico naturale).

Come usarlo: Quando si pulisce l’acquario, non versare l’acqua nel water, ma direttamente sulle piante.

Adatto per: Ideale per piante d’appartamento a foglia.

  1. Bucce di cipolla
    Cosa apporta: Potassio, ferro, rame e quercetina (un potente antiossidante con effetti antibatterici).

Come usarlo: Versare una manciata di bucce di cipolla in un litro di acqua bollente, lasciare in infusione per il giorno successivo e filtrare.

A chi è indicato: Funziona come fertilizzante e anche come spray delicato contro afidi e muffa.

  1. Tè verde (foglie o decotto)
    Cosa apporta: Acido tannico, ferro e antiossidanti.

Come usarlo: Aprire una bustina di tè verde usata e mescolare il contenuto al terreno, oppure versare un decotto leggero sulla pianta.

A chi è indicato: Felci, filodendri e piante che preferiscono un ambiente leggermente acido.

  1. Sale di Epsom (sale amaro)
    Cosa apporta: Magnesio e zolfo, fondamentali per la formazione della clorofilla (pigmento verde).

Come usarlo: Sciogliere 1 cucchiaio in 4 litri d’acqua. Utilizzare una volta al mese.

A chi è indicato: Peperoni, pomodori e rose cresceranno a dismisura.

  1. Acqua di ammollo dei legumi (aquafaba)
    Cosa apporta: Azoto e proteine.

Come usarla: Quando mettete a bagno fagioli, piselli o lenticchie, non buttate via l’acqua di ammollo. Contiene i nutrienti dilavati dai semi.

A chi è adatta: Ottima per le piante in fase di crescita che necessitano di emettere nuove foglie.

💡 La regola d’oro in conclusione: A volte meno è meglio. Anche con i fertilizzanti casalinghi, usateli con moderazione: applicateli solo una volta ogni 2-3 settimane durante la stagione di crescita (dalla primavera all’autunno). Lasciate riposare le piante in inverno.

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