I peperoni crescono grandi e carnosi. Regole di coltivazione importanti

Affinché i vostri peperoni non solo crescano grandi, ma sviluppino anche una polpa perfetta (frutti succosi, succosi e dalla parete spessa), è necessario seguire alcune regole importanti durante la fase di crescita e fruttificazione. I peperoni sono piante particolarmente esigenti, ma vi ricompenseranno per le vostre cure.

Ecco le regole più importanti per coltivare peperoni carnosi:

La chiave per la “carnosità”: Potassio e calcio
Il fabbisogno nutritivo dei peperoni cambia durante il loro sviluppo. Se desiderate frutti grandi e dalla parete spessa, è necessario regolare l’apporto di nutrienti a partire dalla fioritura:

Potassio (K): Questo elemento è responsabile delle dimensioni del frutto, dell’incorporazione degli zuccheri e dello spessore della polpa. Utilizzate un fertilizzante o una soluzione nutritiva ad alto contenuto di potassio fin dall’inizio della fioritura.

Calcio (Ca): Essenziale! La carenza di calcio provoca l’annerimento e il marciume delle punte delle piante di peperone (marciume apicale). Poiché le piante hanno difficoltà ad assorbire il calcio, si consiglia di applicare un fertilizzante fogliare a base di nitrato di calcio (spruzzandolo sulle foglie) durante la stagione di crescita.

Carenza di azoto: mentre un eccesso di azoto porta a una crescita rigogliosa, le piante di peperone rimangono piccole e con i frutti sottili, e i fiori cadono facilmente.

La regola dell’irrigazione “del deserto”: i peperoni amano l’acqua, ma non tollerano i ristagni idrici. I peperoni con i frutti sottili e piccanti sono quasi sempre il risultato di un’irrigazione irregolare.

Irrigazione regolare: mantenere il terreno umido, ma non inzuppato. Grandi quantità d’acqua improvvise (irrigazioni frequenti dopo che il terreno si è asciugato) possono causare la spaccatura della polpa dei peperoni giovani.

Acqua calda: non irrigare mai i peperoni con acqua di rubinetto gelida durante un’ondata di calore, poiché ciò danneggerebbe le piante e ne causerebbe la caduta dei fiori. Se possibile, utilizzare acqua conservata in un barile e riscaldata al sole.

Gestione della luce e della temperatura
Le piante di peperone necessitano di luce e calore, ma nelle estati estremamente calde di oggi hanno bisogno anche di protezione.

Protezione dalla luce solare diretta: se le temperature rimangono costantemente sopra i 35°C, le piante di peperone possono scottarsi (macchie bianche e secche sulle bacche). Una rete ombreggiante sottile può fare miracoli in un orto.

Soglia critica: se la temperatura giornaliera sale costantemente sopra i 32-35°C, il polline del peperone si sterilizza, i fiori cadono e non si sviluppano frutti.

Diradamento e potatura (difficoltà di coltivazione):
Non lasciate che la pianta cresca troppo fitta, altrimenti la massa verde andrà a discapito delle dimensioni delle bacche.

Rimozione del primo fiore: il primo fiore (il fiore regina) sul primo ramo dovrebbe essere rimosso. Questo incoraggerà la pianta a sviluppare radici più forti e una chioma più densa, che in seguito porteranno a rese significativamente maggiori.

Diradamento: eliminate i germogli laterali e le foglie appassite dalla parte inferiore del fusto (sotto il primo ramo) per garantire una buona circolazione dell’aria alla base della pianta. Questo aiuta anche a prevenire le malattie fungine.

Breve lista di controllo per i peperoni carnosi:

Cosa fare? Cosa evitare?

Coprite il terreno con erba tagliata o paglia per trattenere l’umidità. Non annaffiate dall’alto! L’acqua che si accumula sulle foglie favorisce lo sviluppo di malattie fungine (ad esempio, fusariosi, oidio).

Sostenete la pianta, poiché i rami possono spezzarsi sotto il peso dei peperoni carnosi. Non scavate troppo in profondità intorno ai peperoni, poiché il loro apparato radicale è vicino alla superficie del terreno e può essere facilmente danneggiato.

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