Non buttate via le bucce di kiwi: i medici dicono che sono una miniera d’oro.

Potrebbe sembrare strano a prima vista – dopotutto, la consistenza pelosa dei kiwi non è delle più invitanti – ma medici e nutrizionisti hanno assolutamente ragione. Le bucce di kiwi non solo sono commestibili, ma sono letteralmente ricche di nutrienti che spesso buttiamo direttamente nella spazzatura.

Se superate la riluttanza iniziale, il vostro corpo vi ringrazierà. Ecco perché le bucce di kiwi sono una vera miniera d’oro per la salute:

  1. Un’enorme dose di fibre
    La buccia aumenta notevolmente il contenuto di fibre di questo frutto, fino al 50% rispetto al consumo della sola polpa. Le fibre sono fondamentali per:

Una corretta funzionalità intestinale e la prevenzione della stitichezza.
Nutrire i batteri benefici del microbiota (agendo come prebiotici).
Maggiore senso di sazietà e stabilizzazione dei livelli di zucchero nel sangue.

  1. Antiossidanti concentrati
    La buccia contiene una concentrazione di antiossidanti molto più elevata rispetto alla polpa stessa. È particolarmente ricco di vitamina E e vitamina C. Queste sostanze combattono i radicali liberi, proteggono le cellule dallo stress ossidativo e supportano significativamente il sistema immunitario e la salute della pelle.
  2. Fonte di folati (vitamina B9)
    La buccia contiene una quantità significativa di folati, importanti per la formazione dei globuli rossi, per il corretto funzionamento delle cellule e particolarmente importanti per le donne in gravidanza.

Come mangiarlo senza ritrovarsi con i “peli”?

Se volete provare la buccia, non è necessario addentare subito il kiwi intero come fareste con una mela. Ecco alcuni consigli:

Lavare accuratamente: questo è il passaggio più importante. Strofinare bene il kiwi sotto l’acqua corrente. Potete usare una spazzola per verdure pulita o il lato ruvido di una spugna pulita, che rimuoverà la maggior parte dei peli.

Frullare in un frullato: il modo più semplice per iniziare. Mettete un kiwi intero (con la buccia) in un frullatore potente insieme a una banana, spinaci e acqua. Non riconoscerete affatto la consistenza della buccia in un frullato.

Optate per il kiwi giallo (Zespri SunGold): se proprio non sopportate i peli del kiwi verde classico, provate quello giallo. La sua buccia è molto più liscia, sottile e piacevole da mangiare.

Nota importante: poiché si mangia anche la superficie del frutto, è ideale acquistare kiwi biologici per ridurre al minimo l’assunzione di residui di pesticidi. Fate attenzione anche se siete predisposti ai calcoli renali: la buccia contiene una maggiore quantità di ossalati.

Avete mai provato a mangiare un kiwi intero, o l’idea di avere la buccia pelosa in bocca vi sembra ancora inconcepibile?

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