Quasi tutti i giardinieri che iniziano a zappare o a fare il compostaggio in primavera e in autunno conoscono bene questo problema. La vista di questi “parassiti” che si nutrono delle radici di tutte le piante spesso porta a interventi rapidi (e sbagliati).
Tuttavia, esiste una differenza fondamentale tra un parassita (coleottero) e un insetto benefico (cardellino), che può essere vista anche a occhio nudo.
Tabella di identificazione rapida: Larve sotto una lente d’ingrandimento
Segni: Larva di coleottero (parassita) Larva di cardellino (benefica)
Habitat: Nelle aiuole, sotto il prato, vicino alle radici. Nel compost, nelle foglie in decomposizione, nella pacciamatura.
Testa: Grande, distintamente marrone e spessa. Piccola, con una testa più chiara in proporzione al corpo.
Zampe: Lunghe, visibili, robuste. Molto corte, quasi impercettibili.
Addome: Stretto, che si restringe verso la punta. “Spesso”, gonfio e arrotondato.
Test di movimento ingegnoso: “Corre in linea retta”
Se non siete sicuri del suo aspetto, posizionate la larva su una superficie liscia (ad esempio, una piastrella o una pala) e osservate come cerca di scappare:
La larva del cardellino si rotola sul dorso: Paradossalmente, ma in modo utile, la larva del cardellino si muove sul dorso usando movimenti ondulatori del corpo. Non usa affatto le zampe. Se vedete la larva “nuotare” sul dorso, lasciatela stare. Nel compost, funge da fertilizzante.
Il coleottero cerca di strisciare sulle zampe: La larva del coleottero cerca di usare le sue lunghe zampe e striscia su un fianco o sulla pancia. Se cerca di “camminare”, è un nemico delle vostre piantine e del vostro prato.
Perché è importante?
Cardellino (insetto utile): Si nutre esclusivamente di materiale organico morto. Nel compost, accelera la decomposizione, proprio come i lombrichi. Se ne trovate uno in un’aiuola, probabilmente lo avete introdotto accidentalmente con il compost: non è interessato alle radici delle vostre piante. Coleottero (parassita): le larve del coleottero comune trascorrono dai 3 ai 4 anni nel terreno, nutrendosi attivamente delle radici di ortaggi, fragole e giovani alberi. Una singola larva può distruggere un’intera piantina.
Come potete essere gentili con la fauna selvatica?
Se trovate dei cardellini nel vostro compost, lasciateli lì: sono i vostri migliori aiutanti. Se trovate dei coleotteri nelle vostre aiuole, l’approccio più ecologico è quello di raccoglierli a mano e darli da mangiare a uccelli o galline, che li mangeranno volentieri.
Avete già questo “esercito vivente” nel vostro compost, o finora ne avete avuto un po’ paura?