Non buttate mai via gli steli d’aglio: ecco perché, e ogni giardiniere dovrebbe saperlo!

Gli steli d’aglio (spesso chiamati anche scapi d’aglio o germogli d’aglio) sono una vera arma segreta tra i giardinieri esperti e gli appassionati di cucina! Quando i robusti steli fiorali rotondi emergono dal centro della pianta d’aglio all’inizio dell’estate (di solito a giugno), molti giardinieri li spezzano in modo che la pianta concentri tutte le sue energie sul bulbo d’aglio nel terreno.

Chi poi li butta nel cumulo del compost si perde qualcosa di straordinario! Ecco i motivi principali per cui dovreste assolutamente conservarli:

  1. Un’aggiunta preziosa in cucina: l’aglio “delicato”
    Gli steli hanno un sapore assolutamente delizioso, come un mix di aglio delicato e cipollotto, ma senza il retrogusto pungente e persistente (“alito d’aglio”) degli spicchi.

Pesto di steli d’aglio: basta frullare gli steli con olio d’oliva, parmigiano grattugiato, pinoli (o noci) e un pizzico di sale. Il pesto estivo perfetto!

Verdure saltate in padella e wok: Tagliate a rondelle sottili, potete saltarle in padella come i cipollotti. Mantengono una consistenza meravigliosamente croccante.

Sottaceto: Potete tagliare i gambi a pezzetti e cuocerli a fuoco lento in una salamoia di aceto, proprio come i cetriolini sottaceto. Uno spuntino fantastico per un pasto leggero.

  1. In giardino: Controllo naturale dei parassiti
    L’aglio contiene naturalmente molto zolfo e oli essenziali, che hanno proprietà antifungine e antibatteriche. Se non volete mangiare i gambi, potete preparare uno spray biologico gratuito:

Ricetta per l’infuso d’aglio:

Tritate finemente una manciata di gambi d’aglio.

Versateci sopra 1 litro di acqua bollente e lasciate in infusione, coperto, per 24 ore.

Filtrate i gambi d’aglio e versate il liquido in un flacone spray.

Applicazione: Spruzzate questo liquido sulle piante del vostro giardino soggette a oidio, macchia nera o afidi (ad esempio, rose, pomodori o cetrioli). È un rimedio naturale eccellente e delicato.

Un piccolo consiglio per la raccolta:

Raccogliete gli steli quando sono ancora giovani, teneri e idealmente arrotolati una volta. Una volta che si raddrizzano completamente e il bocciolo del fiore si apre, gli steli diventano legnosi e duri: a quel punto sono generalmente adatti solo per preparare tisane e non più per cucinare.

State per raccogliere l’aglio o avete sempre compostato gli steli?

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