Come pulire un bruciatore del fornello bruciato senza fatica

Pulire i bruciatori bruciati e unti di un fornello a gas può essere piuttosto fastidioso, soprattutto se si è formata una dura crosta nera. La buona notizia è che non è necessario rovinarsi le unghie o passare ore a strofinare. Il segreto per una pulizia “senza sforzo” è lasciare che i prodotti chimici (quelli ecologici o più potenti) facciano la maggior parte del lavoro.

Prima di pulire, assicurarsi che i bruciatori siano completamente freddi e smontarli nelle loro singole parti (le coperture superiori in ghisa/metallo e le calotte in alluminio).

Ecco i 3 metodi più efficaci per pulirli con il minimo sforzo:

  1. Il metodo con aceto e bicarbonato di sodio (un classico ecologico)
    Questo metodo è ottimo per lo sporco normale o moderato e sfrutta la reazione chimica tra acido e base.

Procedimento:
Versare aceto bianco e acqua calda in proporzione 1:1 in una pentola o in una casseruola profonda.

Immergete i componenti del bruciatore nella soluzione e lasciateli in ammollo per 30-60 minuti. L’aceto scioglierà il grasso.

Rimuoveteli e, mentre sono ancora umidi, cospargeteli abbondantemente di bicarbonato di sodio. Inizierà a schiumare.
Lasciate agire per altri 15 minuti. Quindi, prendete un vecchio spazzolino da denti o uno strofinaccio e strofinate delicatamente lo sporco ammorbidito. Si staccherà con sorprendente facilità.

Risciacquate con acqua e asciugate.

  1. Metodo con ammoniaca (per le bruciature più ostinate e nere)
    Se i vostri bruciatori sono letteralmente ricoperti di bruciature nere e il metodo precedente non ha funzionato, questo è il trucco infallibile senza bisogno di strofinare. Lo sporco non si scioglie con i liquidi, ma con i vapori di ammoniaca (ammoniaca).

Cosa vi servirà: Sacchetti di plastica richiudibili (ad esempio, quelli per congelare gli alimenti con chiusura a zip) e acqua ammoniacale (reperibile in farmacia o nei negozi di vernici).

Procedimento:
Mettete un bruciatore in ogni sacchetto e aggiungete solo 1 o 2 cucchiai di ammoniaca. Non è necessario che il fornello galleggi completamente, l’importante è che si formino i vapori.

Chiudete bene il sacchetto.

Lasciate agire per tutta la notte (preferibilmente su un balcone o in una stanza ben ventilata, perché l’ammoniaca ha un odore forte).

Al mattino, aprite il sacchetto (non inalate i vapori!), estraete i fornelli e lo sporco si staccherà letteralmente da solo. Puliteli con una spugna e lavateli accuratamente con acqua e detersivo.

  1. Bollitura con carbonato di sodio (soluzione rapida)
    Se non avete tempo di aspettare tutta la notte, un ottimo alleato è il carbonato di sodio (carbonato di sodio), che è molto più forte del normale bicarbonato di sodio.

Procedimento:
Versate dell’acqua in una vecchia pentola e aggiungete 2-3 cucchiai di carbonato di sodio.

Mettete i fornelli nell’acqua e portate a ebollizione.
Lasciateli sobbollire delicatamente per circa 15-20 minuti.
L’ebollizione ammorbidirà completamente il grasso caldo e i residui di cibo bruciato. Dopo averli rimossi (attenzione, sono caldi!), pulite i bruciatori con un panno o una spazzola morbida.

⚠️ Nota importante alla fine
Non lavate mai le parti in alluminio dei bruciatori (di solito le calotte inferiori) in lavastoviglie e non lasciatele a lungo in soluzioni acide aggressive (come aceto puro o limone). L’alluminio potrebbe ossidarsi, annerirsi e perdere la sua lucentezza.

Quale di questi metodi preferite in base a ciò che avete in dispensa?

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