11 alberi da cui ricavare lo sciroppo

Molte persone associano lo sciroppo d’acero al Canada e agli aceri. Tuttavia, la natura offre molto di più. Esistono anche diversi alberi in Europa da cui si può estrarre una linfa dolce da utilizzare per produrre sciroppo.

Ecco un elenco di undici alberi da cui è possibile ottenere un delizioso sciroppo:

Acero argentato (Acer platanoides)
L’acero europeo più comune. Sebbene la sua linfa contenga leggermente meno zucchero rispetto al suo parente canadese (acero da zucchero), lo sciroppo ha un sapore eccellente ed è molto vellutato.

Acero argentato (Acer pseudoplatanus)
Un’altra specie molto diffusa. La linfa dell’acero argentato scorre molto facilmente e lo sciroppo ha un leggero sapore di caramello.

Betula argentata (Betula pendula)
Lo sciroppo di betulla è una rara prelibatezza. La linfa scorre più tardi rispetto a quella dell’acero e contiene meno zucchero. Pertanto, per produrre un litro di sciroppo, sono necessari fino a 80-100 litri di linfa. Il risultato è scuro, ricco e dal sapore che ricorda un po’ la melassa o la liquirizia.

Noce (Juglans regia)
Difficile da credere, ma anche le noci hanno una linfa dolce. Lo sciroppo che se ne ricava è molto aromatico, con un distinto sapore di nocciola. Tuttavia, la linfa non scorre velocemente come quella dell’acero.

Noce nera (Juglans nigra)
Un’alternativa molto popolare all’acero in Nord America. Produce uno sciroppo dal sapore più complesso e terroso.

Ontano glutinoso (Alnus glutinosa)
Lo sciroppo di ontano è piuttosto raro per i cuochi più avventurosi. Ha un sapore particolare, leggermente acidulo, che si abbina perfettamente a piatti salati o marinate.

Faggio (Fagus sylvatica)
La linfa di faggio è meno dolce, ma lo sciroppo è molto rinfrescante. La raccolta richiede più pazienza, ma il risultato ne vale la pena.

Tiglio (Tilia cordata)
I tigli producono una linfa molto delicata e dolce, con un aroma floreale. Lo sciroppo è leggero e molto delicato, ottimo per il tè.

Frassino (Fraxinus excelsior)
Un tempo la linfa del frassino veniva utilizzata per produrre bevande fermentate (birra di frassino), ma dopo l’evaporazione crea uno sciroppo interessante, dolce e legnoso.

Olmo (Ulmus)
Gli olmi hanno una linfa molto densa e dolce. Lo sciroppo che se ne ricava è più denso anche con un’evaporazione più lenta, ma il sapore è meno pronunciato rispetto a quello dell’acero.

Pino e abete rosso (germogli/gemme)
Ecco un piccolo trucco: lo sciroppo non si ottiene praticando fori nel tronco, ma immergendo i giovani germogli nello zucchero. È uno degli sciroppi di bosco più popolari nella Repubblica Ceca ed è ottimo per tosse e bronchite.

Confronto delle rese (rapporto approssimativo tra linfa e sciroppo)
Specie di albero | Rapporto | Profilo aromatico
Acero 40:1 | Dolce classico, caramello
Noce 50:1 | Aroma di nocciola, corposo, intenso

Betulla 80:1 | Fruttato, acidulo, liquirizia

💡 Note importanti per i collezionisti

Età dell’albero: praticare il foro solo su alberi con un diametro del tronco di almeno 25-30 cm.

Periodo: la linfa scorre in primavera (febbraio-aprile), quando le notti gelide si alternano a giornate di sole.

Dopo il taglio, il foro deve essere sempre sigillato con un paletto di legno o cera per innesti per evitare di indebolire l’albero.

Hai mai provato a innestare la betulla, o preferisci il classico acero?

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