Il problema delle pareti umide o dei vetri appannati è fastidioso, ma non è necessario investire subito in un deumidificatore costoso e che consuma molta energia. Il “trucco geniale” utilizzato da molti professionisti e da chi ama risparmiare si basa su un semplice principio fisico e su un ingrediente che quasi tutti hanno in cucina.
Il trucco del sale: una calamita naturale per l’acqua
Il modo più efficace ed economico per assorbire l’umidità dall’aria è usare il comune sale da cucina. Il sale è igroscopico, il che significa che attrae attivamente le molecole d’acqua dall’ambiente circostante.
Cosa serve:
Da uno a due chilogrammi di sale grosso da cucina (o sale per animali, reperibile in ferramenta).
Un vecchio contenitore (ad esempio, una ciotola di plastica o un vasetto di yogurt vuoto).
Un panno sottile (ad esempio, un vecchio canovaccio o un paio di calze di nylon).
Come costruire un deumidificatore fai da te
Il principio del setaccio: prendete un contenitore e stendeteci sopra un panno, oppure praticate dei piccoli fori sul fondo di un contenitore di plastica, che poi metterete all’interno di una ciotola più grande (in modo che l’acqua possa defluire).
Aggiungete il sale: mettete una generosa quantità di sale nel panno o nel contenitore superiore.
Posizionate: posizionate il dispositivo nell’angolo interessato, sul davanzale di una finestra o in un armadio.
Attesa: dopo un po’ di tempo, vedrete il sale agglomerarsi e infine l’acqua gocciolare nel contenitore inferiore. Quando il sale è completamente sciolto o saturo, è sufficiente sostituirlo.
Consiglio: per aumentare l’effetto, utilizzate il cloruro di calcio (spesso disponibile come sostituto del sale stradale o in confezioni di ricarica granulare). Attira l’umidità in modo ancora più efficace del cloruro di sodio (sale da cucina).
Perché funziona
In chimica, questa si chiama soluzione satura. Il sale assorbe l’umidità dall’aria fino a dissolversi. Per gli appassionati di matematica: l’umidità relativa sopra una soluzione salina satura è di circa il 75% a temperatura ambiente. Se l’umidità della stanza è più alta, l’acqua migra nel sale.
Altri consigli utili (completamente gratuiti):
Ventilazione adeguata: aprite completamente le finestre per 5-10 minuti invece di lasciarle socchiuse per ore. Questo permette di scambiare l’aria umida interna con aria esterna secca senza raffreddare le pareti.
Spostate i mobili: lasciate almeno 5-10 cm di spazio tra le pareti esterne e i mobili di grandi dimensioni (come gli armadi) per consentire la circolazione dell’aria e prevenire la formazione di muffa.
Controllate le piante: alcune piante d’appartamento (come la sansevieria o la spatifillo) possono regolare l’umidità, ma troppe piante aumentano l’umidità per evaporazione.
Avete una stanza specifica particolarmente interessata dal problema, o siete più preoccupati di prevenire l’inverno in generale?