Sembra un rimedio casalingo promettente! Le soluzioni fai da te sono spesso un’ottima alternativa ai pesticidi chimici, soprattutto se si hanno animali domestici o bambini in casa.
Intendi il classico “trucco dello zucchero” su un tessuto o usi gli oli essenziali?
Ecco i metodi più comuni per realizzare questi “tappetini antiformiche”:
Tappetino barriera (a base di profumo)
Le formiche sono estremamente sensibili agli odori (feromoni). Imbevere strisce di feltro o tessuto con determinate sostanze e posizionarle sulle soglie interrompe la loro traccia olfattiva.
Aceto: Un classico. Maschera i feromoni, ma deve essere applicato frequentemente.
Cannella o chiodi di garofano: Le formiche detestano questi odori intensi.
Oli essenziali: Olio di menta piperita, eucalipto o tea tree, spruzzato su una striscia di stoffa, spesso agisce come una barriera invisibile.
“Tappetino adesivo”
Alcune persone realizzano tappetini con nastro biadesivo o rivestono le superfici con una miscela di resina e grasso. Questo blocca fisicamente le formiche, ma è più che altro una soluzione a breve termine per singoli punti di ingresso.
Tappetino di bicarbonato di sodio e zucchero
Questo è più un “punto di esca” che un vero e proprio tappetino. Immergete del feltro in una soluzione satura di zucchero e bicarbonato di sodio e lasciatelo asciugare:
Lo zucchero le attrae.
Il bicarbonato di sodio (o il lievito in polvere) altera il livello di pH all’interno del formicaio, risultando fatale per loro.
Un piccolo consiglio: quando installate i tappetini, assicuratevi di pulire prima il formicaio esistente con acqua saponata. Questo cancellerà completamente il “sistema di orientamento” delle formiche prima di mettere in funzione il tappetino.
Qual è esattamente la vostra “ricetta” per i tappetini? Usate una tintura speciale o un materiale specifico?