Il trapianto delle piantine di pomodoro nell’orto è un passaggio assolutamente cruciale. Se volete evitare lo shock da trapianto e garantire alla pianta un sistema radicale massiccio, non basta scavare una semplice buca.
Ecco la guida collaudata per ottenere piante robuste e un raccolto record che i vicini vi invidieranno.
5 passaggi per una messa a dimora perfetta
1. Scavare buche profonde: L’obiettivo è piantare la piantina così in profondità che metà della sua altezza si trovi sotto terra. Il fusto coperto dal terreno inizierà a produrre nuove radici avventizie, rendendo la pianta molto più forte e stabile. Distanziate le buche di circa 25-30 cm.
2. L’ingrediente magico (Vermicompost): Sul fondo di ogni buca, aggiungete una manciata abbondante di vermicompost (humus di lombrico). È ricchissimo di azoto, fosforo e potassio e fornirà alla pianta un nutrimento immediato con una composizione ideale.
3. Supporto alle radici (Fosfato naturale): Versate nella buca un cucchiaio di fosfato naturale in polvere (Rock Phosphate). È essenziale per lo sviluppo vigoroso dell’apparato radicale e per una futura fioritura abbondante.
4. Mescolare e “irrigare a vuoto”: Mescolate accuratamente questi nutrienti sul fondo con un po’ di terra. Successivamente, annaffiate abbondantemente la buca prima di inserirvi la pianta. Questo ridurrà drasticamente il rischio di stress idrico post-trapianto.
5. Preparazione del fusto e posizionamento: Rimuovete con cura le foglie inferiori della piantina. Inseritela nella buca (ricordate: metà fusto sottoterra), coprite con la terra, premete delicatamente e innaffiate di nuovo generosamente.