Come coltivare l’avocado dal nocciolo (e riuscire a raccoglierne i frutti!)

Coltivare il proprio albero di avocado partendo dal nocciolo è una grande tendenza e un divertimento unico. Ma cosa fare per evitare che diventi solo un lungo stelo con poche foglie e trasformarlo invece in un vero albero che produce frutti?

Ecco la guida completa e, in aggiunta, un grande segreto del giardinaggio.

Guida alla coltivazione

1. La semina corretta

  • Vaso: L’ideale è un contenitore con una capacità di circa 4 litri, con un substrato leggero e ben drenante.
  • Come posizionare il nocciolo: Il nocciolo ha una “base” (la parte più larga e leggermente piatta) da cui crescono le radici. Piantatelo con la base rivolta verso il basso in modo che un terzo del nocciolo sporga dal terreno.

2. Acqua e sole

  • Irrigazione: Mantenete il terreno umido, ma mai eccessivamente bagnato (le radici potrebbero marcire).
  • Luce: La pianta giovane ha bisogno di mezz’ombra. Il sole diretto e intenso brucerebbe le sue foglie delicate.

3. Modellazione e cura

  • Supporto: Man mano che la pianta cresce, legatela a una canna di bambù per evitare che si pieghi.
  • Cimatura (La chiave per la densità): L’avocado tende a crescere come un unico lungo ramo. Cimate regolarmente i germogli superiori! Questo costringerà la pianta a ramificarsi lateralmente e a diventare più folta.

4. IL SEGRETO DEL RACCOLTO: L’innesto

  • La dura verità: Un albero cresciuto solo dal nocciolo inizierà a dare frutti solo dopo 10–12 anni, e i frutti potrebbero non essere di buona qualità.
  • La scorciatoia geniale: L’innesto! Se effettuate un innesto sulla vostra pianta giovane utilizzando un ramoscello di un albero che produce già frutti, potrete raccogliere i vostri squisiti avocado in soli 3 o 4 anni.

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