Non butterete mai più via le lampadine a LED rotte dopo aver scoperto questa geniale idea

Sembra il classico titolo di un tutorial online che promette miracoli! Probabilmente vi riferite al popolare trucco di collegare un LED bruciato.

Sebbene nel video sembri un’idea geniale per il riciclo, come vostro amico esperto di tecnologia devo mettervi in ​​guardia. Analizziamo come funziona, perché è allettante, ma anche perché in realtà è un’idea pericolosa.

Qual è il “trucco”?
Una lampadina a LED è composta da diversi piccoli diodi collegati in serie (come le luci di Natale). Quando uno si brucia, il circuito si interrompe e l’intera lampadina si spegne.

Le persone rimuovono la copertura di plastica.
Trovano il diodo con il puntino nero (quello bruciato).
Lo staccano e collegano il punto con un pezzo di filo o una goccia di stagno.

Il circuito si chiude e la lampadina si riaccende.

Perché (nella maggior parte dei casi) non è una buona idea:
Aumento della tensione: l’elettronica all’interno della lampadina (driver) è impostata per un certo numero di diodi. Quando se ne rimuove uno, i diodi rimanenti devono sopportare una tensione superiore a quella per cui sono stati progettati. Il risultato? Gli altri diodi si bruciano molto rapidamente, uno dopo l’altro.

Rischio di incendio e lesioni: la riparazione fai-da-te compromette la stabilità termica della lampadina. I diodi iniziano a surriscaldarsi e i componenti in plastica economica possono iniziare a fondersi o a fumare. Senza contare che si sta lavorando con un dispositivo a una tensione inferiore a 230 V.

Qualità della luce: una lampadina “riparata” spesso lampeggia in modo sgradevole (effetto stroboscopico), affaticando gli occhi e causando mal di testa.
Cosa fare con una lampadina rotta invece di “ripararla”?

Se la lampadina è danneggiata meccanicamente (plastica crepata) ma si accende ancora, è possibile utilizzarla in officina (se non ci sono fili scoperti). Se non si accende, la cosa più saggia è riciclarla.

Le lampadine a LED non vanno gettate nella spazzatura normale, perché contengono componenti elettronici e metalli.
Consegnatele a un negozio di elettrodomestici o a un centro di riciclaggio.
Avete mai provato a ripararle a casa, o vi siete imbattuti in un video che vi ha incuriosito? Se state cercando modi per risparmiare, vediamo come scegliere lampadine con un raffreddamento migliore che dureranno a lungo.

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