Questo potrebbe sembrare l’inizio di una storia emozionante (o forse un po’ spaventosa), ma quando si tratta di salute, è bene fare chiarezza. Scappare da un serpente è proprio il tipo di situazione in cui mantenere la calma e agire nel modo giusto può fare la differenza.
Se tu o qualcuno vicino a te si trova in questa situazione, ecco una guida rapida e semplice:
Primo soccorso (Cosa fare IMMEDIATAMENTE)
Mantieni la calma e limita i movimenti: più una persona si muove o si fa prendere dal panico (battito cardiaco accelerato), più velocemente la tossina si diffonde nel flusso sanguigno.
Immobilizza l’arto: metti il braccio o la gamba in una stecca o in un’imbracatura al di sotto del livello del cuore.
Rimuovi gioielli e indumenti stretti: la zona del morso probabilmente si gonfierà. Anelli o orologi potrebbero quindi fungere da laccio emostatico.
Chiama il 155: anche se hai la sensazione che “non stia succedendo nulla”, i sintomi potrebbero manifestarsi con un certo ritardo.
Cosa NON DOVETE ASSOLUTAMENTE FARE (Miti da film)
Dimenticatevi dei film d’azione, queste cose peggioreranno la situazione:
NON aspirate il veleno con la bocca: introdurrete batteri nella ferita e rischierete di avvelenarvi (se avete una ferita in bocca).
NON comprimete l’arto: questo provoca la necrosi dei tessuti e l’accumulo di tossine in un unico punto, che possono causare danni molto più gravi una volta rilasciate.
NON TAGLIATE la ferita: questo non farà altro che favorire il sanguinamento e l’infezione.
NON BEVETE alcolici o caffè: entrambi accelerano la circolazione sanguigna e la diffusione del veleno.
Com’è la situazione nella Repubblica Ceca?
Nelle nostre zone, l’unico serpente velenoso selvatico è la vipera comune. Il suo morso è raramente fatale per un adulto sano (risparmia il veleno e spesso provoca il cosiddetto “morso a secco”, senza iniettare veleno), ma rappresenta un serio rischio per bambini, anziani o persone allergiche.
Consiglio: se vedete un serpente, non cercate di catturarlo o ucciderlo per identificarlo. Ricordate semplicemente il suo aspetto o scattategli una foto da lontano con il cellulare: questo aiuterà i medici a scegliere il siero più adatto.
Vi è mai capitato qualcosa di simile, o state semplicemente ampliando il vostro “kit di pronto soccorso” per lo zio Príhodu?