«Prendine una, non te ne pentirai mai», mi diceva sempre mia nonna, accarezzando con orgoglio la sua pianta di giada. Per lei non era solo una pianta, ma un vero e proprio talismano portafortuna.

Ed eccoci di nuovo con la saggezza delle nonne! Tua nonna si riferiva alla Crassula ovata, che qui conosciamo come pianta di giada e nel resto del mondo è nota come “albero dei soldi”.

È affascinante come questa pianta sia riuscita a unire la botanica alla magia popolare e al simbolismo. Perché mia nonna non se ne è mai liberata?

  1. Un magnete per prosperità e denaro
    Nel Feng Shui, questa pianta succulenta è considerata un simbolo di ricchezza. Le sue foglie carnose e rotonde ricordano delle monete. Si crede che, se posizionata vicino all’ingresso di casa (preferibilmente sul lato sud-est), attiri stabilità finanziaria alla famiglia.
  2. Simbolo di indistruttibilità
    La succulenta è una succulenta: immagazzina acqua nelle sue foglie per i momenti difficili. Le nonne la adoravano perché:

Sopravvive a quasi tutto: può resistere alla siccità e alle dimenticanze nell’annaffiatura.
Vive a lungo: è una pianta che invecchia davvero con la sua famiglia. Può vivere per decenni e con il tempo il suo tronco si ispessisce come quello di un vero albero.

  1. Energia pulita
    La nonna aveva ragione anche sul suo effetto calmante. La vista delle foglie verde scuro e lucide, che sembrano gemme levigate, dona all’ambiente un senso di armonia e ordine.

Una mia piccola osservazione “da vivaista”:
Se volete che la succulenta vi porti “fortuna” (o almeno dei bei fiori), dovete rispettare una condizione che le nonne conoscevano bene: non annaffiatela troppo spesso! > Regola d’oro: la succulenta preferisce sopravvivere un mese senza acqua piuttosto che una settimana in un terreno troppo umido. Se le foglie iniziano a cadere, significa che ha “i piedi bagnati” e le sue radici chiedono aiuto.

Hai già il tuo talismano di giada sul davanzale della finestra, oppure stai pensando di comprarne uno su consiglio di tua nonna?

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