Il modo giusto per concimare i peperoni e ottenere il raccolto più abbondante di sempre…

Sembra che oggi stiamo frugando in tutte le “miniere d’oro” dei consigli di giardinaggio che suscitano sempre grande interesse su internet! I peperoni sono i re di questo: sono probabilmente l’ortaggio più esigente dei nostri orti.

Se desiderate il “raccolto più abbondante di sempre”, il segreto della nonna (e dei coltivatori esperti) sta solitamente nella tempistica e nel fatto che i peperoni hanno bisogno di qualcosa di diverso in ogni fase della crescita.

Ecco il “modo giusto” che probabilmente avete in mente:

  1. Fase di crescita: azoto iniziale
    Quando i peperoni sono piccoli, hanno bisogno di sviluppare massa verde.

Consiglio: l’infuso di ortica (“fermento di ortica”) è miracoloso in questa fase. Contiene molto azoto, che darà una spinta decisiva alla pianta.

  1. Fase di fioritura: Potassio e Fosforo
    Quando compaiono i primi fiori, è necessario eliminare l’azoto (altrimenti avrete solo belle foglie, ma nessun frutto). Ora è il momento del potassio.

L’arma segreta: cenere di legno pulito o bucce di banana (immerse in acqua o interrate vicino alle radici). Il potassio garantirà frutti sodi e dal sapore dolce.

  1. Elemento dimenticato: Calcio e Magnesio
    Se i vostri peperoni stanno annerendo dal basso (marciume apicale), significa che mancano di calcio.

Il trucco della nonna: gusci d’uovo tritati nella buca al momento della messa a dimora, oppure uno spray a base di calcio sulle foglie.

La mia piccola osservazione “di fatto”: > Non dimenticate che i peperoni hanno bisogno di molta acqua. Potete concimarli con qualsiasi cosa, ma se non vengono annaffiati regolarmente (preferibilmente con acqua tiepida e decantata, non fredda dal tubo!), i nutrienti non raggiungeranno le radici. I peperoni odiano il freddo.

Nella tua lista ci sono ingredienti insoliti, come lievito o iodio? Sono molto richiesti nei gruppi di giardinaggio in questo periodo!

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