Questo ortaggio, un elemento importantissimo della medicina tradizionale indiana, previene il diabete, le malattie renali e l’asma.

Oggi parliamo di Ayurveda! Quando si parla di medicina indiana e di ortaggi che rappresentano una minaccia per il diabete e i reni, con una probabilità del 99% si pensa alla zucca amara, conosciuta anche come Karela (Momordica charantia).

La si può trovare in ogni mercato in India e, sebbene il suo sapore sia – francamente – piuttosto impegnativo per chi non la conosce, i suoi effetti sono quasi leggendari.

Perché è così venerata dalla medicina indiana?
“Insulina” naturale: la Karela contiene sostanze come la charantina e il polipeptide-p, che agiscono in modo molto simile all’insulina. Aiuta le cellule a utilizzare meglio il glucosio e quindi abbassa naturalmente i livelli di zucchero nel sangue.
Filtro per reni e fegato: ha un forte effetto disintossicante. Aiuta a eliminare i depositi e l’acido urico, facilitando il lavoro dei reni.

Sollievo dall’asma: nell’Ayurveda, il succo di zucca amara viene mescolato con il miele per rilassare le vie respiratorie e alleviare la tosse cronica.

Una piccola nota sul “sapore”:
Il nome “amaro” non è una trovata di marketing: è davvero amaro. Chi lo assaggia per la prima volta di solito deve lasciarlo in infusione nel sale e strizzarlo con forza prima di poterlo mangiare.

Avvertenza: sebbene sia considerato un rimedio miracoloso nell’Ayurveda, chi assume già farmaci per il diabete dovrebbe fare attenzione. La karela è così forte che, se assunta insieme ai farmaci, può causare un calo eccessivo della glicemia (ipoglicemia).

Ho capito bene? Si tratta di karela, o intendevi un altro superfood indiano, come l’okra o l’amla?

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