Quindi, torniamo alle radici del giardinaggio naturale! L’ortica (Urtica dioica) è praticamente oro liquido per l’orto. Se desiderate un raccolto sano senza prodotti chimici, non c’è niente di meglio dell’infuso di ortica.
Ecco come sfruttare al meglio l’ortica per la fertilizzazione e la protezione delle piante:
- Infuso di ortica: un fertilizzante potenziato per la crescita
L’infuso è un estratto fermentato estremamente ricco di azoto (N), potassio (K) e ferro (Fe). È ideale per ortaggi a foglia, crucifere o pomodori durante la stagione di crescita.
Preparazione: mettete le ortiche fresche tritate (idealmente prima della fioritura) in un contenitore di plastica (non usate metallo!) e versateci sopra acqua piovana fino a coprirle completamente.
Fermentazione: lasciate fermentare per 2-3 settimane. Mescolate il composto ogni giorno (attenzione, avrà un odore piuttosto sgradevole – tenete il contenitore lontano dal terrazzo).
Uso: L’infuso pronto è scuro e smette di fare schiuma. Diluitelo sempre!
Per le radici: Rapporto 1:10 (una parte di infuso e dieci parti di acqua).
Per le foglie: Rapporto 1:20.
- Infuso di ortica: Insetticida naturale
Se dovete eliminare afidi o ragnetti rossi, non usate l’infuso fermentato, ma quello fresco. Agisce immediatamente e paralizza meccanicamente gli afidi.
Preparazione: Versate 1 kg di ortiche fresche in 10 litri d’acqua e lasciate in infusione per sole 12-24 ore (non deve verificarsi fermentazione).
Uso: Spruzzate l’infuso non diluito direttamente sulle parti infestate delle piante. Ripetete dopo qualche giorno fino alla scomparsa degli afidi.
⚠️ A cosa fare attenzione?
Sebbene l’ortica sia miracolosa, non è adatta a tutte le colture:
Cipolle, aglio, fagioli e piselli: queste piante non tollerano un eccesso di azoto e la concimazione con ortica può addirittura danneggiarle.
Fioritura: una volta che le piante iniziano a produrre frutti (ad esempio, i pomodori hanno già frutti grandi), riducete la concimazione azotata e passate a fertilizzanti con un contenuto di potassio più elevato (come l’infuso di consolida maggiore).
Il mio consiglio: aggiungete una manciata di farina di roccia o un po’ di bentonite al brodo di fermentazione. Questo ridurrà significativamente l’odore tipico che potrebbe non essere gradito ai vicini.
Avete piante specifiche nel vostro orto che necessitano di una spinta in questo momento, oppure siete interessati a scoprire come utilizzare l’ortica in cucina?