Esatto, l’elettronica moderna è letteralmente una “miniera urbana”. Sebbene ci sia solo una frazione di grammo d’oro in uno smartphone, è un’enorme fortuna se paragonata a milioni di dispositivi scartati.
L’oro non viene utilizzato nell’elettronica perché è costoso, ma per le sue proprietà fisiche uniche: è un ottimo conduttore e, a differenza del rame o dell’argento, non si ossida (ruggine). Questo garantisce una connessione perfetta anche dopo anni di utilizzo.
Ecco una panoramica su dove si trova di più e perché non dovresti semplicemente buttare via i vecchi dispositivi elettronici.
Dove si trova la maggior parte dell’oro nell’elettronica?
Componente Quantità di oro Perché si trova lì?
Schede madri (PC) Massima concentrazione Sui contatti del processore (pin) e nei circuiti integrati.
Processori (CPU) Il “cuore” del giacimento. I processori più vecchi (ad esempio Pentium Pro) contenevano notevolmente più oro di quelli odierni.
Smartphone Piccoli ma preziosi Ognuno contiene circa da 0,03 a 0,05 grammi d’oro.
RAM Connettori placcati in oro Quei “denti” lucenti sul fondo sono ricoperti da uno strato d’oro.
Quanto oro si può effettivamente estrarre?
Per darvi un’idea migliore di quanto sia ricca questa “miniera di rifiuti”:
In media, si possono ottenere da 1 a 5 grammi d’oro da una tonnellata di roccia aurifera estratta.
Si possono ottenere da 200 a 300 grammi d’oro da una tonnellata di vecchie schede madri per PC.
Si possono ottenere persino fino a 350 grammi da una tonnellata di telefoni cellulari.
Perché non provare a casa? (Attenzione)
Sebbene i video online di persone che “bolliscono” dispositivi elettronici in acido sembrino semplici, presentano alcuni rischi seri:
Esalazioni mortali: il processo richiede acidi forti (come l’acido nitrico o l’acqua regia). La reazione produce gas tossici che possono danneggiare gravemente i polmoni.
Impatto ambientale: oltre all’oro, i dispositivi elettronici contengono piombo, mercurio, cadmio e ritardanti di fiamma bromurati. Lo smaltimento improprio dei residui chimici è illegale e pericoloso.
Squilibrio dei costi: il costo dei prodotti chimici e dei dispositivi di protezione individuale supera spesso il valore dell’oro che un dilettante può ottenere in piccole quantità.
Cosa fare con i vecchi dispositivi elettronici?
Invece di ricorrere all’alchimia casalinga, è meglio portare i dispositivi elettronici ai centri di riciclaggio. Le moderne linee industriali possono separare non solo l’oro, ma anche l’argento, il palladio, il platino e il rame con un’efficienza di quasi il 99%.
Lo sapevi? Le medaglie delle Olimpiadi di Tokyo (2020/21) sono state realizzate interamente con metalli recuperati da dispositivi elettronici riciclati donati da cittadini giapponesi.
Vi state chiedendo quali vecchi modelli di telefoni cellulari o processori siano i più ricercati dai collezionisti (e dai cercatori d’oro)?